Lettera di Girolamo Foti detto Mirco
Care amiche e amici siete in tanti che mi seguite e, purtroppo, non riesco a rispondere a tutte le vostre domande e messaggi. Per questo vi chiedo di scusarmi e spero vi tornerà gradito se ho inteso rispondere a tutti con questa mia analisi sulle ultime questioni politiche in Italia ivi compresi gli argomenti che riguardano gli operatori della difesa e sicurezza. E’ un genere di messaggio che, a mio avviso, potrete girarlo anche ai vostri amici e parenti e, tramite loro, a quanti hanno a cuore le sorti del Paese e nutrono un forte disagio per questo governo "liberal - padano" che privilegia i ricchi, la casta, i bancari e si fa beffa dei problemi reali della gente. Così oltre a ricordare i 150 anni dell'unità d'Italia sarebbe il caso che il Presidente della Repubblica Napolitano ricordi anche la costituzione italiana, scritta con il sangue versato da chi è morto per combattere il Nazifascismo, e sopratutto intervenga per consentire agli italiani di scegliere i loro candidati in parlamento modificando l’attuale legge-elettorale truffa e antidemocratica (Roba da Korea del Nord). La prego Presidente intervenga e prego tutti di essere solidali al Presidente della Camera On. Gianfranco Fini. Lo sono di certo moltissimi operatori della difesa e della sicurezza. Oggi emerite figure istituzionali e tra questi gli ex colonnelli di Alleanza Nazionale, anziché criticare il Presidente Fini e chiedere le sue dimissioni facciano una mea culpa e si dimettano loro per rispetto degli operatori della difesa e sicurezza. Costoro sono stati duramente mortificati dai tagli ai loro comparti e dove non si capisce che futuro avranno i nostri precari delle forze armate e per contro si annuncia la mini naya, mentre i nostri professionisti eroi all’estero sottoimpiegati in casa propria, senza nemmeno tener conto della legge 196 sull’impiego, non si tiene conto della loro anzianità di servizio, del grado posseduto e del profilo professionale. “Sembrerebbe – si dice - che gli stati maggiori in questi mesi abbiano lavorato per mettere delle regole sull’impiego del personale”. E’ opportuno ricordare, a questo riguardo, l’ultima manovra che si è rivelato un massacro sociale alle spalle dei nostri poveri operatori della difesa e sicurezza che si vedono congelati gli stipendi per tre anni, come tutti gli impiegati Statali. Si parla tanto di Giorgio Almirante ma che fine ha fatto la giustizia sociale con questo governo che toglie al popolo per preservare le ricchezze di pochi, i banchieri e la casta. Parliamo di giustizia e legalità mentre aumentano le zone franche e sono continuamente umiliati i nostri magistrati e lasciati soli i sindaci come quello della provincia di Salerno assassinato dalla criminalità locale. Parliamo ancora di infrastrutture e, in proposito, i responsabili ministeriali facciano un mea culpa e la finiscano di parlare del ponte sullo stretto, un progetto faraonico solo per dare illusioni ai siciliani mentre ci dovrebbero spiegare come mai questo governo si è mobilitato per fare l’alta velocità e collegare città in poche ore come Venezia, Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli mentre sembra non esistano le altre città del Sud visto che in treni fatiscenti, sporchi da anni 30 si percorre la Palermo Milano in 19 ore e, da Roma per Palermo dalle 12 ore alle 14 ore. Dovrebbero vergognarsi e dimettersi quelli che hanno messo in ginocchio il popolo meridionale favorendo una sola parte del paese. E a pensare da che pulpito viene la predica giacché, in parlamento e a ricoprire incarichi di governo, vi è gente dal passato dubbio in odor di mafia, come denunciato da qualche parlamentare pubblicamente e indagati, inquisiti per corruzione e banca rotta fraudolenta. E’ questa la questione morale di cui si trae vanto? E’ questo l’esempio da imitare? Sono questi a voler giudicare il Presidente Fini reo, secondo loro, di aver osato restituire immagine e dignità al centro destra? al paese intero . Per carità anche il Presidente Fini avrà le sue colpe e le sue responsabilità ma, almeno, e questo gli fa onore, ha messo un freno a mano allo sfascio del paese e sta tentando di salvare il salvabile e gli italiani indecisi, di destra e anche di sinistra, gli danno atto. Fini è stato l’unico politico ad assumere posizioni serie e rispettabilissime rispetto a tutta la marasma della politica italiana, a partire dai pseudo meridionalisti legati alla lega nord, a quel centro sinistra insignificante che è in totale decadenza e anche consociativismo con l’attuale maggioranza, e Di Pietro che con la sua politica ha solo favorito indirettamente Berlusconi e per finire Beppe Grillo che con la scusa della politica si fa pubblicità e si è inventato un nuovo modo di far spettacolo e forse arricchirsi. Fini oggi rappresenta uno dei pochi politici seri ed equilibrati del paese e non curiamoci di ciò che scrivono certi giornali servi dei loro padroni dove come puttane certi giornalisti vendono il proprio culo agli editori ricchi e potenti e come schiavi, mercenari scrivono ciò che gli viene dettato dai loro padroni. in Italia i veri giornalisti, purtroppo, sono pochi e si possono contare sulle dita di una mano. Ricordiamo, ad esempio, Fava (ammazzato da quella schifosa organizzazione chiamata mafia), Bocca, Scalfari e quand’era in vita Indro Montanelli. Dovrebbero essere letti di più e seguiti nel loro costante impegno di restituire alla verità il vero volto. Infine per fare una accurata riflessione leggete come questi signori hanno il coraggio di venir a decantare la crisi economica agli italiani ed in particolare al ceto medio basso escludendo dal sacrificio ricchi imprenditori, famiglie nobili, attori, attrici, giocatori di calcio e tanti altri personaggi e soprattutto la casta: Ecco per voi I presunti costi dello Stato ( e sue contiguità ed emanazioni):
- 700 milioni di euro elargiti in provvidenze all’editoria;
- Montecitorio spende per gli affitti 54 milioni, 7, 5 milioni in affitti, 2,8 milioni in prevenzioni incendi, un milione acquisto nuove tappezzerie, arredi, targhe, cartelli, casseforti e armadi blindati. Dieci milioni si spendono per gli atti parlamentari, dalla stampa alla pubblicazione online ;
- L'ufficio tecnico di Montecitorio (collaudi, manutenzione impianti termici, elettrici ed elettronici), ha un budget di 17,5 milioni che servono anche per gli ascensori.
- I corsi di lingua straniera per gli onorevoli, dall'inglese al russo, mezzo milione.
- Per cancelleria, scarpe antinfortunistiche, camicie, biancheria, sartoria, buste, calendari, lavanderia circa 7 milioni. Sessantun mila euro per prodotti igienici
- Per posteggiare le moto dei deputati, il costo dei parcheggi interni è di 33 mila euro, per le auto più di un milione. Per l'assistenza medica, un milione e mezzo;
- Il 40 per cento circa del bilancio dei fornitori della Camera dei Deputati risulta concentrato nelle società di un imprenditore romano, un cosiddetto "palazzinaro".
- Su un budget complessivo di circa 139 milioni di euro, nelle casse della Milano 90 srl di Sergio Scarpellini finiscono quasi 51 milioni per gli affitti degli immobili annessi Montecitorio: il solo Palazzo Marini costa circa 45 milioni. Costo al minuto per cittadino: 2215 euro al minuto...
- In Italia 260.000 Dirigenti coordinano 3.400.000 dipendenti pubblici, ovvero 1 Dirigente ogni 13 impiegati. Un record europeo, e con quali risultati?
- Costo totale 22 Miliardi di euro, con un incremento nell'ultimo biennio attorno agli 800 Milioni, di cui: Capi esattori delle agenzie del fisco, 190.000 euro annui; Direttori generali dei ministeri, circa 170.000 euro annui; Dirigenti generali della presidenza del consiglio, quasi 162.000 euro annui.
- I massimi dirigenti che ricoprono importanti incarichi istituzionali, guadagnano dai 650 mila euro l’anno ai 360 mila in base al settore di competenza.
- A fronte di cotanta Intellighenzia, 250.000 consulenze esterne sono comunque richieste dalla Pubblica Amministrazione. Costo: circa 1,300 milioni di euro ;
- Di recente ricevo un'e-mail che segnalava una mozione in cui si proponeva un aumento agli stupendi dei parlamentari di 1.135,00 al mese. Mozione camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali. Tutto questo quando:
- STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
- PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
- RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
- INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE ...
- TELEFONO CELLULARE,TESSERA DEL CINEMA-TEATRO- MEZZI PUBBLICI, FRANCOBOLLI, VIAGGI,CLINICHE, ASSICURAZIONE INFORTUNI E MORTE, AUTO BLU CON AUTISTA, RISTORANTE... TUTTO GRATIS !!!!!!!!!!
- Il diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento, verso 40 anni per i comuni cittadini (per ora!!!)
- Circa Euro 103.000,00 incassati con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti).
- Privilegi per ex Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.
- Per non essere da meno dei loro pari nazionali, in Sicilia ci sono oltre 40 dirigenti con pensioni d’oro (alcuni di loro sono baby pensionati), per non parlare degli stipendi dei deputati siciliani,benefit compresi;
- Stipendi d'oro della Rai ;
- I viaggi di rappresentanza per il mondo della giunta comunale e provinciale del comune di Palermo
Adesso in coscienza: Altro che togliere ai ricchi per dare ai poveri, secondo un vecchio adagio. Chi già ha continuerà ad avere, e le distanze tra ricchi e poveri aumenteranno sempre di più. Si perseguitano i giornalisti non allineati, si vuol ridicolizzare l’arte, la cultura mandando alla ribalta cantanti da strapazzo che vincono grazie al televoto e raccolgono consensi con una massiccia campagna di lavaggio del cervello. Scompare il mito e arriva il personaggio, gli artisti veri diventano perdenti e spariscono nel nulla. Si svilisce l'impegno e lo studio sostituendolo con "vai in tv, presentati bello e magro e diventi una star". Rimangono a denunciare questi quattro pazzi, etichettati come "populisti", "comunisti", "anti italiani", "inaffidabili", e probabilmente io faccio parte della congrega. So già cosa si dirà di questa lettera: fa il male del personale, dice cose sbagliate, manca di rispetto ai politici e alle istituzioni; e che chi l'ha scritta fa politica e dovrebbe dimettersi . "Girolamo devi vergognarti", "Girolamo Foti agli arresti " , "Girolamo Foti sovversivo" "Girolamo Foti alla forca". Io me ne frego !
Invito tutti i consiglieri e i ben pensati ad agire, invece di parlare. Spero così che potranno parlare serenamente come faccio io. Spero invece che qualche politico di buona volontà possa prenderla sul serio e farne buon uso, per far interrogare la politica sui costi reali dello Stato e della società, affinchè a pagare non debbano essere gli statali, ed in particolare gli operatori della difesa, e sicurezza, ingannati con la specificità. Una macelleria sociale architettata con un disegno diabolico appartenente a qualche lobby raffinata di cui io, e spero anche gli altri, non vogliano essere complici.
(A titolo personale ai sensi dell’articolo 21 della costituzione italiana, Il Signor Girolamo Foti detto Mirco)
(Centro Studi Fidest) Chi è Girolamo Foti? Girolamo Foti è delegato nazionale del Co.Ce.R., dal 2006. Rappresenta oltre 190 mila uomini e donne delle forze armate. E’ stato conduttore televisivo a titolo gratuito di noti programmi locali come Telecronaca in Città, seguitissimo a Palermo e nelle periferie. Un programma di denuncia sul degrado urbano della città che ha coinvolto i cittadini e li ha fatti diventare reporter per un giorno. Ha condotto una inchiesta sui rapporti tra mafia, chiesa e politica con il programma rivelazioni in onda su cts -sky840. Ha condotto dal 2008 il primo notiziario del Comparto difesa e sicurezza messo in onda su Sky840, seguitissimo negli ambienti del comparto difesa e sicurezza con interviste a noti personaggi della politica, del giornalismo e istituzionali, e di recente ha fondato insieme al giornalista Riccardo Alfonso il “Movimento On” organizzazione culturale e politica. E’ noto il suo impegno nel sociale e nelle periferie in difesa del decoro urbano e nel promuovere la legalità e ha partecipato a diversi convegni sulla legalità e la sicurezza organizzate dall'associazione le vie della legalità di Roberto Peretti. Nel campo della rappresentanza e stato oggetto di interrogazione parlamentare ad opera di alcune sue considerazioni sugli sprechi della politica. E’ noto anche per aver abbandonato la Commissione difesa al Senato perchè contrariato da un intervento di un senatore della lega nord abbastanza offensivo nei confronti dei volontari e perchè il presidente della Commissione non gli ha consentito la replica. Foti rimane uno delle figure di spicco note anche agli organi della stampa nazionale dove sue dichiarazioni spesso pubblicate nel suo sito www.girolamofoti.com dove oltre 67 mila visitatori l’hanno visitato e le sue note sono state pubblicate sul magazine di Repubblica, Affariitaliani, Fidest, Ilfattoonline, giornale di Sicilia, LaSicilia, ReggioNews, SideWeb e tante altre testate nazionali.
A proposito di dimissioni
(Movimento On - Centro Studi Fidest)
L’Italia, come è oramai noto, non è quell’animale politico dove le “marachelle” dei personaggi che rivestono cariche istituzionali diventano motivo di dimissioni. Tutt’altro. Ma vi è, purtroppo, di peggio. Gli avversari le chiedono per motivi personali, per intrighi di palazzo. Proprio per questo motivo suona alquanto “stonato” il gran clamore mediatico che si fa intorno alla figura del presidente della Camera allorchè si chiede a gran voce il suo dimissionamento, cercando di coinvolgere anche il Presidente della Repubblica che credo poco abbia a che fare con tale istanza. La mossa, invece, è di tutt’altra natura. Dopo che i luogotenenti di Berlusconi hanno in qualche modo saggiato le intenzioni del Presidente della Repubblica nel caso che il loro capo si rechi al colle per presentare le dimissioni, e non avendone ricevuta una risposta convincente, ora pensano di tagliare l’erba sotto i piedi del capo dello Stato nel caso decidesse di affidare a Fini l’incarico di esplorare, e la Costituzione glielo consente, l’esistenza di una diversa maggioranza. In questo caso sarebbe Fini e non Berlusconi il possibile presidente che potrebbe gestire le elezioni anticipate. E si chiedono: dopo la nostra denuncia di incompatibilità a ricoprire la presidenza della Camera con quale faccia il Presidente della Repubblica potrebbe insistere con la candidatura Fini? Gli rimarrebbero poche carte da giocare. Dovrebbe respingere le dimissioni di Berlusconi e rimandarlo alla Camera oppure affidare l’incarico a Schifani o a Tremonti. In questo caso la carta vincente resterebbe nelle mani di Berlusconi. Ma, a questo punto, se pure dobbiamo parlare di dimissioni mi sembra che per coerenza politica e per il palese tradimento perpetrato a danno delle categorie sociali a loro sottoposte, sia il Ministro La Russa che il collega degli Interni dovrebbero sentirsi in dovere di dimettersi. Ci stupisce che questa iniziativa non sia stata assunta dalle opposizioni con una mozione parlamentare. E’ come dicevamo, in un altro nostro articolo, noi abbiamo un altro punto debole, anzi debolissimo con una opposizione che si veste da leone e bela come una pecora. Come dire? Mala tempora currunt… ma noi non vorremmo correre con essa, anzi vorremmo spezzare questo pernicioso andazzo. Lo capiranno gli italiani? (Riccardo Alfonso direttore del centro studi politici e promotore con Girolomo Foti di MoVimento On)
(ATTENZIONE) IN ALLEGATO TROVI IL BOLLETTINO N. 0 ANNO 0 DI SETTEMBRE
























